sabato 28 agosto 2010

l'amore non fa prigionieri

Da Riomaggiore a Manarola c'è la via dell'amore. L'ho percorsa che pareva di stare in fila per prendere la metro, e già questo levava eventualmente la poesia del suo altisonante epiteto.
Tutto il percorso è poi decorato con una cascata di inquietanti lucchetti appesi ovunque possibile. Avevo letto di questa pratica propiziatoria resa celebre - inventata mi par troppo - da uno che fa soldi sul target adolescenti. Promessa d'amore, sugellata dal lancio della chiave nel tevere, nell'arno, nel bel mare delle cinque terre: ma cosa vuoi promettere se cominci subito con un lucchetto?
Questa tappezzeria di ferraglia mi ricorda catene da schiavi, la chiave ad arruginirsi nell'acqua più vicina.
Ma il cuore non è incatenabile, nemmeno se guarda verso l'infinito orizzonte del mare.

2 commenti:

  1. Come si direbbe a Firenze ... allucchettami sta fava.
    A parte le battutacce, m'è garbato sto post!

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  2. come hai ragione...

    ciao picchia.. L

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